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Liste d'attesa: la circolare del Ministro Giulia Grillo scuote la sanità sarda

CAGLIARI - Per Arru e Moirano tra le prime azioni per la riduzione delle liste d'attesa: 1) cambiare il sistema partendo dal momento della prescrizione utilizzando i codici U-B-D-P, 2) Tac e Risonanza Magnetica dovranno funzionare 16 ore almeno sei giorni su sette, 3) passare dal Cup solo per la prima visita, previste agende esclusive per prenotare prestazioni di 2 accesso (visite di controllo)



CAGLIARI - L'assessore Luigi Arru e il Dg dell'Ats, Fulvio Moirano alla conferenza stampa

Cagliari, 27 giugno 2018

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, sono state illustrate dall’assessore Luigi Arru e dal Dg dell'Ats, Fulvio Moirano, alcune delle aree di azione individuate da assessorato della Sanità e Azienda per la tutela della Salute per abbattere le liste d'attesa.
Interventi sulla fase della prescrizione e della prenotazione, pulizia e trasparenza delle agende, diversificazione tra prima visita e visite successive. I due massimi esponenti della sanità sarda hanno anche ricordato le due delibere: quella della Giunta, approvata lo scorso aprile, e dell'Ats per il governo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e delle liste d’attesa. Nessun accenno invece alla circolare del Ministro della salute Giulia Grillo, sul drammatico argomento, inviata il 15 giugno a tutte le Regioni d'Italia.

"L'Ats - ha detto l'assessore regionale alla sanità - sta dando attuazione alle indicazioni arrivate dall’assessorato, iniziando dall'analisi delle criticità riscontrate nel sistema, a partire dal momento della prescrizione. Oggi il 95% delle impegnative non ha alcuna indicazione di priorità e la prenotazione avviene in base alla situazione del momento i cui avviene la chiamata. Altro problema è legato alla mancata differenziazione tra prima visita e visita di controllo, che deve essere gestita con percorsi differenti. Ancora una volta voglio sottolineare - ha proseguito Arru - che ci sono tempi di attesa lunghi per prestazioni per i quali facciamo gli screening, come la mammografia, che viene comunque eseguita entro tre giorni in caso ci sia il sospetto di un tumore”.

Il direttore generale dell’Ats, Fulvio Moirano, dal canto suo, ha garantito che la delibera prevede azioni che possono avere immediata attuazione: “Dobbiamo coinvolgere operatori e cittadini per cambiare il sistema, come abbiamo fatto nella Assl di Cagliari per la prescrizione dei farmaci, ottenendo importanti risultati con un meccanismo formativo e informativo. Abbiamo già potenziato il Cup (Centro Unico di Prenotazione), con nuove unità lavorative e a breve si amplierà anche l’orario di prenotazione. Il problema è articolato, riguarda tutte le regioni d’Italia, ma possiamo riuscire ad abbattere le liste d’attesa mettendo ordine nelle agende, eliminando quasi del tutto le cartacee, rendendole trasparenti”.

Dunque tra le principali azioni da intraprendere subito: l’introduzione e la corretta utilizzazione da parte dei Medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei prescrittori in generale, dei codici U-B-D-P (Urgente-Breve-Differita-Programmata). Sono previste agende esclusive (non meglio specificate) solo per prenotare prestazioni di 2° accesso (visite di controllo), un aumento di volume delle prestazioni più critiche sino al raggiungimento di tempi di prenotazione vicini allo standard. I macchinari di diagnostica pesante (Tac e Risonanza Magnetica) dovranno funzionare 16 ore almeno sei giorni su sette (dal lunedì al sabato), verrà concordata una maggiore quota di orario di lavoro dedicato a prestazioni ambulatoriali per dipendenti e piena saturazione delle agende per i convenzionati. Le visite per i pazienti cronici (affetti da diabete di tipo 1 e 2, da scompenso cardiaco, da broncopneumopatia cronica ostruttiva e da malattia oncologica) gradualmente non passeranno più dal Cup.

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ROMA - (A Sx) Il Ministro della Salute Giulia Grillo
(Ph. Courtesy - https://www.ilblogdellestelle.it)
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