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Moda, 4 imprese sarde protagoniste alla "White", la Fashion Week di Milano



MILANO -
Dal 23 al 26 febbraio, WHITE è il più importante salone dedicato alla moda femminile. Minimal tradizionale, donne bandito, stivali da pastore unisex e pret-a-porter: dalla Sardegna le creazioni dei fashion designer isolani presentate ai top buyer di tutto il Mondo (Ph. da Sx. Barbara Pala, Silvio Betterelli, Kyre Chenven e il marito Ivano Atzori, Massimo Noli e Nicola Frau)


Milano
, 21 febbraio 2018

Quattro imprese sarde della moda femminile, Barbara Pala di Macomer, Pretziada Boot di Santadi, Quattromani di Cagliari e Silvio Betterelli di Macomer con attività a Milano, esporranno le loro produzioni al "White" di Milano, durante la Fashion Week in programma dal 23 al 26 febbraio nella Capitale meneghina, che vedrà la partecipazione di oltre 30mila top buyer provenienti da tutto il Mondo.

Grazie alla collaborazione tra Confartigianato Imprese Sardegna e la talent scout della moda e giornalista Michela Zio, direttore artistico di ConfExport, quello che emergerà a Milano, sarà un panorama inedito ma di eccellenza per il comparto sardo; infatti sarà la prima volta che un numero così consistente di stilisti provenienti dalla Sardegna, avrà la possibilità di presentare le proprie creazioni a una platea di acquirenti così ampia e qualificata.

La novità arriva dopo il successo di partecipazione agli "Stati generali della Moda", iniziativa organizzata da Confartigianato Imprese Sardegna a novembre a Cagliari, da parte di stilisti, sarti, produttori e designer di abiti, calzature, occhiali, gioielli e accessori d'abbigliamento provenienti da tutta la Sardegna, oltre che dagli addetti e dai giornalisti del settore.

E di quanto questo settore sia importante per lo sviluppo della Sardegna, lo dimostra l'attenzione che stanno ponendo gli Assessorati dell'Artigianato e dell'Industria; si sta lavorando per le azioni sull'internazionalizzazione che supporteranno le imprese, ovvero artigiani, designer e tutto il mondo della produzione, nel mettere insieme domanda e offerta, per conoscere meglio le quote di mercato e far conoscere le nostre aziende.

"WHITE è il più importante salone della moda donna in Italia - afferma Stefano Mameli, Segretario Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna - per questo, grazie all'attività svolta dalla nostra Associazione, a livello nazionale e sardo, e grazie alle iniziative che mettono al centro le piccole e medie aziende del settore, anche quelle sarde potranno far conoscere la loro qualità a un'importante platea di compratori, giornalisti e manager".

Barbara Pala di Macomer (NU), Pretziada Boot di Santadi (CI) e Quattromani di Cagliari saranno ospiti in via Tortona al'"It's Time to South", iniziativa di "White" e ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, nata per scoprire, valorizzare e promuovere i nuovi talenti del Made in Italy provenienti dalle regioni del Meridione d'Italia, supportandoli nella loro corsa verso i mercati esteri.
L'atelier Silvio Betterelli, stilista di Macomer con attività a Milano, con un design mix di couture e pret a porter, sarà invece presente al "White Studio", presso la Foresteria Ansaldo, scenario per brand di abbigliamento sportswear e casualwear e accessori dal carattere smart, che danno vita a uno stile attivo e dinamico.
Attraverso una selezione di rinomate aziende del made in Italy, realizzata da White e Confartigianato Imprese, nell'ambito del progetto MIAC-Moda Italiana Aziende Contemporary, verrà presentato il meglio del know-how italiano.

L'appuntamento con "It's time to South", iniziativa che promuove, nell'ambito del "Piano Export Sud", i designer emergenti provenienti dal Meridione nell'incontro con compratori e stampa internazionali, è stato ideato dal Ministero dello Sviluppo Economico; anno dopo anno è diventato un vero e proprio motore di ricerca dei nuovi talenti e delle più inesplorate capacità produttive e creative del Sud Italia.

"Il grande bacino della moda isolana costituisce una vera ricchezza da valorizzare su mercati reattivi e ambiziosi, sempre pronti a farsi affascinare dallo stile e dalle novità del Made in Italy - commenta Michela Zio, direttore artistico di ConfExport - si parla spesso di talent scouting e grazie a questa opportunità anche la Sardegna si dimostra una regione ad alto tasso creativo, sia nella manifattura, sia a livello progettuale, con marchi selezionati sotto il segno del più autentico contemporary Made in Italy".

"La collaborazione tra la Fashion Week e la nostra Associazione - riprende Mameli - grazie al focus sull'artigianalità di nuova generazione, sta dando la possibilità alle aziende Made in Sardegna di presentarsi in una vetrina fashion e internazionale, perseguendo l'obiettivo che Confartigianato si è posta da anni, ovvero essere sempre al servizio degli artigiani che vogliono approcciarsi all'export".
"Siamo soddisfatti perché questo di Milano è il primo risultato tangibile dopo la partecipazione delle imprese alla nostra manifestazione "Stati Generali della moda" di novembre - sottolinea il Segretario - nella quale offrimmo riflessioni, spunti e aggiornamenti con l'obiettivo di fornire una maggiore consapevolezza sullo stato dell'arte del settore nell'Isola e delle prospettive di sviluppo che sarebbero potute arrivare anche con il sostegno delle Istituzioni e della Confartigianato".
"E' necessaria un'opera di sviluppo continuo - prosegue - per far crescere le imprese, proporre nuove linee e prodotti innovativi per presentarsi alle manifestazioni e ai buyer esteri. Naturalmente, è fondamentale il ruolo delle Istituzioni pubbliche che svolgono attività volte all'internazionalizzazione delle aziende italiane". "La nostra Associazione da tempo lavora per incentivare le esportazioni delle piccole e medie imprese - conclude Mameli - creando occasioni di incontro dentro e fuori Italia per far incontrare le imprese con i buyer negli incoming export in Sardegna ma anche nelle missioni all'estero. Riteniamo, quindi, che anche per la moda siano necessari interventi affinché il settore possa proseguire un percorso virtuoso che porti l'eccellenza sarda a essere conosciuta e venduta in tutto il mondo".

Una location ingrandita e nuovi ospiti internazionali. Sono queste alcune delle novità che riguardano l'edizione di febbraio, dal 23 al 26, di White, salone patrocinato dal comune di Milano. Tra le partnership di rilievo, quella sviluppata con Confartigianato Imprese, ConfExport e Ice Agenzia, nel segno dell'internazionalizzazione con progetti come It's Time to South dedicato alla creatività del Mezzogiorno e per sviluppare opportunità di business per le aziende italiane, promuovendo l'incoming di prestigiosi buyers internazionali e, soprattutto, agevolando la presenza delle aziende sui mercati esteri come quello cinese, grazie al progetto Style Routes to Shanghai.
L'hub di Tortona 31 porta White ad occupare una superficie totale di 21.700 mq (+8,5% rispetto alla stessa edizione l'anno scorso). Riempiranno gli spazi, 546 marchi, in crescita di oltre il 6%, di cui 163 esteri (in crescita di oltre il 12%) e 210 new entry (+11%).

I PROTAGONISTI

La designer macomerese Barbara Pala, la cui collezione nasce dalla collaborazione con la socia storica Antonella Tedde dell'atelier "LabPLATDD" di Macomer, da cui continueranno a uscire linee di artigianato artistico firmate da entrambe, presenterà "Roots 2.0", un percorso creativo e di crescita.

E' sardo di Macomer, con studi in Design tessile a Sassari, il 38enne Silvio Betterelli, uno dei talenti emergenti più proficui e attivi nel campo della moda italiana. Il suo background nel design artistico in ciascuna delle sue collezioni dove materiali esclusivi e innovativi, frutto di una ricerca tecnologica, si fondono con l'eccellenza della manifattura artigianale.

Un progetto interdisciplinare che unisce giornalismo, design, moda, artigianato e turismo, è invece quello di "Pretziada" della scenografa californiana Kyre Chenven e del marito Ivano Atzori, il cui spazio di progettazione/headquarter è in un piccolo borgo rurale nei pressi del paese di Santadi, nel sud ovest della Sardegna.

E' invece dedicata alla prima donna-bandito della Sardegna, Paska Devaddis, la collezione autunno inverno 2017/18, della griffe cagliaritana "Quattromani", creata da Massimo Noli e Nicola Frau, che fa di un emblema del potere femminile ante litteram, il suo Item.

MILANO - " It's Time to South" - Barbara Pala "Roots 2.0"
MILANO - "White Studio" - Silvio Betterelli
MILANO - " It's Time to South" - "Pretziada Boot"
MILANO - " It's Time to South" - "Quattromani"

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