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SPreSAL: evento informativo sulla prevenzione degli infortuni gravi e mortali

SASSARI - Il 17 dicembre, dalle 8:00 alle 15.00, presso la sala riunioni del Dipartimento di Prevenzione di Sassari in via Rizzeddu 21 b, palazzina H

Sassari, 15 dicembre 2016

Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL) di Sassari organizza un evento informativo gratuito sulla Prevenzione degli infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e/o di sostanze stupefacenti.
La partecipazione è rivolta alle aziende, alle associazioni di categoria e a tutte le figure della prevenzione aziendale (lavoratori, datori di lavoro, medici competenti, R-ASPP, RLS, tecnici, professionisti ecc).
L’evento si terrà il 17 dicembre, dalle 8:00 alle 15.00, presso la sala riunioni del Dipartimento di Prevenzione di Sassari, via Rizzeddu 21 b, palazzina H.
Non è previsto l’obbligo di iscrizione. Per confermare la propria partecipazione e richiedere l’attestato di partecipazione, i partecipanti possono comunque inviare una mail all'indirizzo: segreteria.spresal@aslsassari.it, indicando nell’oggetto “iscrizione evento informativo SPreSAL”.
Gli interessati dovranno scaicare il modulo dal seguente link:
http://www.aslsassari.it/index.php?xsl=7&s=54008&v=2&c=29, da sottoscrivere presso la sede del corso al momento dell'iscrizione.

Lo SPreSAL della ASL di Sassari, nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018, realizza apposite iniziative informative per le aziende, per le associazioni di categoria e per le figure della prevenzione aziendale (lavoratori, datori di lavoro, medici competenti, R-ASPP, RLS, tecnici, professionisti ecc), con l'obiettivo di diffondere le conoscenze e promuovere la politica di prevenzione dei rischi lavorativi in materia di prevenzione infortuni, prevenzione delle malattie professionali, consolidamento del coordinamento tra istituzioni e partenariato. Nello specifico, l’incontro proposto per sabato 17 dicembre sarà un’occasione per approfondire quanto previsto dal PRP 2014-2018 Attività Principali P-7.1.3.2. Prevenzione degli infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e/o di sostanze stupefacenti e P-7.4.2.4. Implementazione dell’attività dello Sportello Informativo per la Sicurezza.

Ogni anno l’alcol causa nel mondo 3,3 milioni di morti. Il consumo è complessivamente responsabile di mortalità prematura, disabilità e insorgenza di oltre 230 patologie che costano alla società almeno 17 milioni di anni di vita persi. Incidenti, malattie cardiovascolari e cancro sono le tre categorie che contribuiscono per oltre il 90 % alla mortalità attribuibile direttamente o indirettamente al consumo di alcol. L’alcol è responsabile di numerose problematiche sociali ed è il primo fattore di rischio emergente rispetto a tutte le sostanze illegali per episodi o atti di violenza, criminalità, maltrattamenti familiari verso il partner o verso i minori, per perdita di produttività e di lavoro, e, non ultimo recentemente indicato come fattore concorrente alla maggiore suscettibilità all’insorgenza di malattie infettive (come per esempio la tubercolosi, l’AIDS e la polmonite.

Per garantire un’adeguata analisi e conoscenza del fenomeno, per riuscire a diminuire l’impatto connesso al consumo di alcol e gli elevati costi che la società paga per un grave problema sociale e di salute, trasversale a tutte le generazioni, uno sforzo viene richiesto alle istituzioni che a livello nazionale sono competenti in merito alla tutela della salute per incrementare i livelli di consapevolezza sui rischi legati al bere. La comunità scientifica, nel corso degli ultimi anni, ha contribuito a fornire evidenze e nuove linee guida che hanno sollecitato e indotto una riflessione, purtroppo mai sufficientemente riflessa nelle politiche sull'alcol, sui rischi e sui danni causati dal bere e soprattutto dai modelli, dalle mode e dalle tendenze che influenzano i comportamenti individuali, ma anche le modalità di relazione e di aggregazione che caratterizzano la società moderna.

Il mondo dei social network, le tecnologie alla portata di mano di tutti, contribuiscono sempre più alla diffusione rapida di culture del bere, favorite da disapplicazioni normative, scarso rigore, contraddizioni e convenienze alle quali è difficile rispondere con tempestività attraverso adeguate risposte istituzionali e più efficaci policy sull’alcol spesso contrastate dalle logiche del mercato a scapito di quelle di tutela della salute, a supporto costante di un'adeguata cultura di prevenzione basata su livelli più elevati di tutela della salute, di consapevolezza e di responsabilità individuale e sociale.

PROGRAMMA
8.30 - 9.00 Registrazione partecipanti
9.00 - 11.00 Prevenzione degli infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e/o di sostanze stupefacenti Maria F. Mongiu*
11.00 - 11.15 Pausa
11.15 - 12.00 Confronto - dibattito tra pubblico ed esperti
12.00 - 12.30 Implementazione dell’attività dello Sportello Informativo per la Sicurezza Maria F. Mongiu*
12.30 - 13.00 Confronto - dibattito tra pubblico ed esperti

* Medico del lavoro SPreSAL ASL n.1 Sassari

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