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Teatro Palazzo di Cittą di Sassari
"Resilia. Interferenze Storiche"


SASSARI - Domenica 31 gennaio, alle ore 20.30, l'associazione Culturale Music & Movie e la Compagnia di Danza e Fotografia Prendashanseaux portano in scena lo spettacolo "Resilia. Interferenze Storiche"
Coreografia e Regia: Antonio Bissiri
Danzatori e Danzatrici: Antonio Bissiri è Resilia; Giulia Decherchi è Tradizione; Antonio Forte è Storia; Martina Monaco è Nù, Salvo Sciancalepore è Terra
Voce Solista: Francesca Lateana è Resilia
Scenografie Fotografiche: Fabio Sau
Costumi: Prendashanseaux
Service Audio e Luci: Officine Musicali
Produzione Fotografica e Video: Fabio Sau, Tiziano Demuro, Roberta Masala
Sassari, 29 gennaio 2016

La danza contemporanea e la fotografia sono due linguaggi differenti e in apparenza lontani, far incontrare e interagire queste due forme d'arte è il fulcro della ricerca e della poetica di Prendashanseaux, la compagnia di Reggio Emilia fondata nel 2013 e diretta da due giovani sardi, Antonio Bissiri e Fabio Sau.
Domenica 31 gennaio nello storico teatro Sassarese di Palazzo di Città, alle ore 20.30, la Compagnia porta in scena lo spettacolo Resilia. Interferenze Storiche con le coreografie e la regia di Bissiri e le scenografie fotografiche di Sau.
Una tessitura fatta di sfumature che diventano narrazione evocativa: la forza dell'immagine fotografica, sguardo parziale sul reale, capace però di provocare molteplici suggestioni, si incontra con le espressioni dei corpi dei danzatori, con la musica e con il suono della voce.
Resilia è un moto improvviso che dilaga e contagia, è voce che sussurra o grida su una melodia; un personaggio fuori dal tempo che si nutre dell'amore che ogni popolo ha per le proprie terre, la propria storia e le proprie tradizioni. Un momento di attenzione, un secondo di lucidità, un attimo di piena consapevolezza. Un motivo musicale, un gesto che cerca altri gesti, significati mimetizzati nei luoghi e alla ricerca di un senso differente. Questi sono gli istanti che tengono in vita Resilia, costringendola ad un gioco fatto di brevi innamoramenti, di sottili e meccanici momenti di speranza nella continua ricerca della propria identità.
Questo personaggio, interpretato in scena da Antonio Bissiri e Francesca Lateana (voce solista dello spettacolo), spirito e corpo, prende il proprio nome e incarna il significato della parola resilienza, quella capacità di resistere e reagire alle avversità; un termine che viene usato con differenti sfumature di significati in vari ambiti, dalla biologia all'arte passando per la psicologia e l'ingegneria.
La nascita di questo spettacolo risale all'estate del 2015 quando la Compagnia Prendashanseaux partecipa a Macomer al Festival della Resilienza, nell’area archeologica di Tamuli, con la performance site-specific dal titolo, appunto, Resilia. Un primo studio quindi. Le tematiche del Festival, come l'attenzione al territorio, le potenzialità da svelare, l'amore per la terra, diventano sentieri di riflessione e approfondimento che fanno di Resilia un vero e proprio laboratorio che progressivamente si articola a più livelli. Lo sguardo si allarga in un orizzonte di studio che investe la realtà urbana, l'economia, i luoghi del presente e le periferie, una riconsiderazione del pubblico e dei suoi spazi. Nel Dicembre 2015, a Sassari, Resilia diventa Interferenze Cittadine, una performance che si snoda tra i corridoi e le vetrine di un centro commerciale, luogo del commercio e del consumismo che si trasforma in uno spazio scenico straniante di movimento, immagini e musica. Nello stesso mese Prendashanseaux organizza un laboratorio aperto e multimediale, svolto nelle sale della storica galleria sassarese LEM (Laboratorio di Estetica Moderna), che sfocia in Resilia, Interferenze Urbane: una serie di performance improvvise e situazioniste in alcuni luoghi pubblici della città via Luzzati, Piazza Tola, Porta Sant'Antonio e di fronte all'ex carcere di S. Sebastiano.
Resilia è un viaggio inaspettato attraverso la Storia rappresentata in scena dal danzatore Antonio Forte, la Tradizione interpretata da Giulia Decherchi, e la Terrra che prende corpo e forma in Salvo Sciancalepore.
Un viaggio inedito, ideologico ed umorale alla scoperta delle proprie origini, alla ricerca di consapevolezza e dei propri talenti, della propria capacità di reagire opponendosi all'arresa di un territorio apparentemente ostile e privo di un avvenire.
La coscienza storica e l'identità culturale, sono elementi di riflessione fondamentali nella costruzione dell'intero progetto di Resilia da cui deriva una narrazione fatta di immagini contrastanti che trasporta il pubblico al centro di una rivoluzione interiore nella percezione dei paesi e delle periferie rurali: una terra che non ha più bisogno di assistenza e infrastrutture, ma di occhi nuovi per riconoscere il senso dei luoghi.
Il paesaggio, lo scempio urbanistico, il proverbio, la canzone, la tradizione, i campi abbandonati, l'industria e i suoi fallimenti, gli scheletri di cemento e i ruderi di pietra aiutano a cogliere i nodi a volte inestricabili di una vicenda millenaria tra la subalternità ad uno sviluppo senza senso e la transizione di un futuro possibile e ancora incerto per la nostra terra, la Sardegna.
Resilia è una riflessione concreta sul contemporaneo e la condizione dell'umanità che si muove in contesti sempre più contraddittori e complessi ed è chiamata a scegliere ogni giorno se subire passivamente le “interferenze” o reagire e diventare a propria volta “interferenza”.
Un'umanità che riscopre un senso comune di convivenza capace di andare oltre i propri confini, una collettività rappresentata in scena dalla danzatrice Martina Monaco che interpreta Nù (Noi).
Dopo la data Cagliaritana, nello spazio T.Off (Officina delle Arti Sceniche), all'interno della rassegna 1000 Piani dal teatro contemporaneo di Origamundi; Resilia Interferenze Storiche arriva a Sassari nello storico Palazzo di Città, il 31 Gennaio 2016 alle ore 20.30, grazie alla collaborazione con l'associazione culturale Music & Movie e Officine Musicali e al Patrocinio del Comune di Sassari e della Regione Sardegna.

Resilia. Interferenze Storiche

 

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