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Al via venerdì ad Oristano il primo corso accademico sull'Idiozia

ORISTANO - 14 gennaio -15 aprile 2011, tutti i venerdì Liceo Scientifico "Mariano IV"




Da sin. Antonello Martinez, Filippo Martinez e Francesco Abate
Oristano, 11 gennaio 2011
E' stato presentato questa mattina al T Hotel di Cagliari il primo Corso per la Prevenzione dell'Idiozia. Filippo Martinez, Marco Schintu, Nino Nonnis, Giorgio Pisano, Gianluigi Gessa e Francesco Abate, docenti del corso che avrà inizio venerdì alle 21 a Oristano, hanno raccontato alcuni degli aspetti che verranno affrontati nelle tredici lezioni in programma. "Si tratta di un'operazione politica nel senso etimologico del termine", ha spiegato Martinez, "con l'adesione e il sostegno di singoli e organizzazioni varie in arrivo da tutta l'isola".
Le lezioni si svolgeranno ogni venerdì alle ore 21,00 (ma con squillo della campanella mezz'ora prima) con l'obiettivo di mettere in luce sintomi e effetti dell'Idiozia, male comune che potrà, grazie ad uno studio scientifico, analitico e rigoroso, essere catalogato nelle sue diverse manifestazioni, dalla scienza alla filosofia, dal giornalismo alla letteratura passando per politica, scuola e famiglia.
Il corso è ideato dal Gremio del Cavaliere Infinito. A supportare le lezioni sarà il corpo docente dell'Accademia Perduta del Giudicato d'Arborea che vanta tra i suoi autorevoli componenti Barbara Alberti, Giulio Giorello, Massimo Fini e Vittorio Sgarbi.
"Tutti abbiamo dentro un idiota, spiega l'ideatore del corso, fa parte di noi e non dobbiamo vergognarcene. Sarebbe un grave errore pretendere di segregarlo per sempre; potrebbe ribellarsi, diventare incontrollabile. E l'idiota incontrollato è molto pericoloso; i suoi effetti, spesso, sono mortali. Questo corso, infatti, non ha la pretesa di fornire gli strumenti per debellare l'idiozia (sarebbe un'aspirazione idiota), vuole semplicemente segnalarla e catalogarla in quei campi ove prospera particolarmente rigogliosa. Cerca solo di fornire alcune utili istruzioni per evitare le epidemie, limitare gli eccessi. Se assunta con moderazione l'idiozia potrebbe addirittura essere utile, benefica. Potrebbe contribuire a disintossicarci dal sussiego. Aprirci alla pietas. Potrebbe persino aiutarci ad accettare la tragedia della nostra futura, inevitabile dipartita"
Le lezioni sull'Idiozia si svolgeranno a Oristano nell'aula magna del Liceo Scientifico "Mariano IV", via Messina 19.

Per informazioni e per acquistare gli abbonamenti:
+393453507558
www.idiozia.net

PROGRAMMA DELLE LEZIONI

14 gennaio: GIULIO GIORELLO e MARCO SCHINTU in "L'idiozia e la scienza"
21 gennaio GIANLUCA NICOLETTI in "L'idiozia e internet "
28 gennaio GIANLUIGI GESSA in "L'idiozia e la droga"
4 febbraio BARBARA ALBERTI in "L'idiozia e la famiglia"
18 febbraio ANTONELLO E MARCO MARTINEZ in "L'idiozia e la giustizia"
25 febbraio FABIO CANESSA in "L'idiozia e la scuola"
4 marzo VITTORIO SGARBI in "L'idiozia e l'arte moderna"
11 marzo MANLIO BRIGAGLIA E GIORGIO PISANO in "L'idiozia, la tv e i giornali"
18 marzo FAUSTO T. GUARESCHI E FRANCESCO ABATE in "L'idiozia e la salute"
25 marzo CLAUDIO CIARAVOLO E NINO NONNIS in "L'idiozia, l'amore e il corteggiamento"
1 aprile PIETRANGELO BUTTAFUOCO E FRANCESCO MERLO in "L'id. e gli intellettuali"
8 aprile FILIPPO MARTINEZ in "L'idiozia e la politica"
15 aprile MASSIMO FINI in "L'idiozia, i conformisti e gli anticonformisti"

ISCRIZIONI

L'iscrizione al corso prevede la formula dell'abbonamento per le 13 lezioni (al costo di € 70,00 per gli adulti o di € 50,00 per gli under 25 o per chi non risiede in provincia di Oristano); disponibili per gli studenti oristanesi più meritevoli 40 borse di studio per accedere gratuitamente in aula.
Gli abbonamenti si possono acquistare sul sito www.idiozia.net oppure nei seguenti punti vendita:
LIBRERIA MONDADORI - CASTA piazza Mannu 19, Oristano 0783/71572
LIBRERIA CANU via De Castro 20, Oristano 0783/78723
PUNTO EINAUDI via Eleonora 3, Oristano 0783/302790
LIBRERIA ARTI SACRE via Duomo 16, Oristano 0783/302057
PIAZZA DELLA REPUBBLICA LIBRI piazza della Repubblica 23, Cagliari - 070/308394
LIBRERIA MONDADORI - DESSÌ largo Cavallotti 17, Sassari 079/2012098
LIBRERIA MONDADORI - FADDA corso Garibaldi 147, Nuoro 0784/34161

SOGGIORNO A ORISTANO

Per chi dopo ogni lezione volesse cenare o, se non risiede in città, trattenersi a dormire potrà farlo a prezzi di assoluto favore prenotando presso il MARIANO VI PALACE HOTEL (****) in piazza Mariano 50 Oristano, tel/fax 0783/360101;


ORGANIZZAZIONE E SPONSOR

All'interno dell'organizzazione è da segnalare un grande coinvolgimento di diverse realtà isolane (e non solo) che hanno offerto gratuitamente il loro supporto: tutti coloro che partecipano a qualsiasi livello alla realizzazione del corso lo fanno a titolo non oneroso, compresi docenti, personale impiegato in questioni logistico-organizzative, vigili del fuoco per la sicurezza, servizi di catering e accoglienza, la banda musicale cittadina per l'accompagnamento dei docenti fino alla sede delle lezioni, lo stesso ufficio stampa.
Le spese vive dell'organizzazione verranno coperte dalla vendita degli ingressi al corso e da iniziative parallele.
Tutto il ricavato sarà interamente devoluto al fondo GoFar, istituito nel 2005 quale contributo per le ricerche sull'Atassia di Friedreich, malattia rara ma mortale.


SOGGETTI COINVOLTI

- Il Gremio del Cavaliere Infinito, organizzazione
- L'Accademia Perduta del Giudicato d'Arborea, corpo docente.
- Il Liceo Scientifico Mariano IV, sede delle lezioni
- La banda musicale cittadina "Santa Cecilia" che accompagnerà sempre i docenti alla cattedra.
- L'Hotel Mariano I, che ha messo a disposizione le stanze per i docenti e le eventuali accompagnatrici o accompagnatori.
- Jservice che ha costruito e gestisce il sito web.
- I vigili del fuoco per la sicurezza.
- L'agenzia di viaggi "Traffic".
- L'associazione "Cuoche senza frontiere", con l'allestimento di catering e buffet preparati dalle socie contribuirà a coprire le spese vive del corso.
- L'associazione culturale "Crakeras".
- Il bidello Tore Sconamila che garantirà l'apertura e chiusura delle aule e degli spazi riservati alle lezioni.


BIOGRAFIE (SEMISERIE) DEI DOCENTI

FRANCESCO ABATE
Nato a Cagliari nel 1964. Dall'età di 14 anni lavora alla condivisione delle emozioni. Prima attraverso la musica, poi con il giornalismo e da dodici anni confrontandosi con la narrazione scritta e orale. Il suo ultimo e nono romanzo è "Chiedo scusa", 2010, Einaudi- Stile Libero Big.

BARBARA ALBERTI
(Accademica Perduta del Giudicato d'Arborea)
"Invece del manicomio, sono diventata scrittrice".

PIETRANGELO BUTTAFUOCO
Nato a Catania nel 1963, dopo gi studi in filosofia inizia la sua attività giornalistica al Secolo d'Italia. Per un breve periodo è direttore del periodico L'Italia Settimanale, dove si segnala per le copertine dai titoli provocatori. Dopo le collaborazioni con Il Giornale e Il Foglio, dal 2004 è caposervizio per Panorama. Nel 2005 arriva finalista al premio Campiello con il suo libro "Le uova del drago", pubblicato per Mondadori, a cui seguono "L'ultima del diavolo" (Mondadori) e "Cabaret Voltaire" (Bompiani).
Ha condotto diverse trasmissioni tv tra cui Sali e Tabacchi su Canale Cinque e Otto e Mezzo su La7.

MANLIO BRIGAGLIA
Nato a Tempio nel 1929, vive a Sassari dal 1935. Dal 1971 insegna Storia nella Facoltà di Lettere di Sassari; nel 2002 ha ricevuto dal presidente della Repubblica la medaglia d'oro dei benemeriti della cultura e dell'arte, settore Università. Giornalista pubblicista, ha collaborato dal 1954 con i due quotidiani sardi, con quotidiani di ambito nazionale, con numerose riviste. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni dedicate alla storia dei partiti politici in Europa e alla Sardegna contemporanea, in particolare a Emilio Lussu (di cui ha anche curato per conto del Senato della Repubblica i Discorsi parlamentari). Ha diretto la collana di "Testi e documenti per la storia dell'antifascismo in Sardegna". Ha curato una enciclopedia in tre volumi, "Sardegna", con la collaborazione di Antonello Mattone e Guido Melis. Dirige alcune collane della "Biblioteca della Nuova Sardegna".

FABIO CANESSA
(Accademico Perduto del Giudicato d'Arborea)
Insegnante di italiano e latino, collabora come critico di letteratura, musica e cinema su diversi quotidiani, radio e riviste. Per le edizioni Aktìs ha curato testi di Joseph Roth, Ludwig Winder, Paul Leppin, Titti Albenzio e Osorio Lizarazo. Ha organizzato cicli di conferenze, incontri con scrittori e registi, corsi di aggiornamento per insegnanti, corsi di educazione all'immagine per il bambini delle elementari e delle medie superiori. Ha scritto di calcio e filosofia su "Linea Bianca" e un saggio sul cinema italiano per la rivista "Il Mulino". Tra le sue pubblicazioni "Il cinema e il lavoro" (Arsenale), "Crimini di gola" (Zephiro) e il libro "Azzurro" per le edizioni Donzelli.
Ha inoltre partecipato a cicli di trasmissioni televisive che avevano per protagonisti Vittorio Sgarbi e Renzo Arbore.

GIULIO GIORELLO
(Accademico Perduto del Giudicato d'Arborea)
Nato a Milano nel 1945, dopo la laurea in Filosofia e in Matematica ha insegnato nelle facoltà di Ingegneria (Pavia), Lettere e filosofia (Milano),Scienze (Catania). Attualmente è titolare della cattedra di Filosofia della Scienza all'Università degli Studi di Milano. Insegna, inoltre, presso il Politecnico di Milano e lo IUAV di Venezia.
Editorialista del Corriere della Sera, dirige presso l'editore Raffaello Cortina la collana Scienza e Idee. Tra i suoi ultimi libri: "Prometeo, Ulisse, Gilgamesh. Figure del mito", Raffaello Cortina, 2004, "Di nessuna Chiesa. La libertà del laico", Raffaello Cortina, Milano 2005; "Lussuria. La passione della conoscenza", il Mulino, Bologna 2010; "Senza Dio. Del buon uso dell'ateismo", Longanesi, Milano 2010; con Umberto Veronesi "La libertà della vita", Raffaello Cortina, Milano 2006; con Pier Luigi Gaspa "La scienza tra le nuvole. Da Pippo Newton a Mr Fantastic", Raffaello Cortina, 2007; con Dario Antiseri "Libertà. Un manifesto per credenti e non credenti", Bompiani, Milano 2008; con Carlo Maria Martini, "Ricerca e carità", Sar Raffaele Editore, Milano 2010.

FAUSTO TAITEN GUARESCHI
(Accademico Perduto del Giudicato d'Arborea)
Esperto nelle Arti Marziali, miete soddisfacenti risultati agonistici in ambito sportivo ed insegna per circa vent'anni il Judo, il Karate e il Kendo. Inizia nel contempo, sul finire degli anni '60, l'esperienza dello Zen grazie all'incontro con Taisen Deshimaru - figura carismatica e pioniere dello Zen europeo - di cui diviene uno dei discepoli più prossimi. Primo europeo nel Lignaggio Zen Soto, nel 1983 è legittimato nel Dharma buddhista da Narita Shuyu Roshi. È tra i maggiori protagonisti della giovane storia dell'Unione Buddhista Italiana di cui è presidente dal '90 al '93 .
Alla fine del 2004 diviene Abate di Fudenji, centro di spiritualità e cultura; crocevia aperto al dialogo e al confronto con le componenti d'avanguardia della cultura religiosa e scientifica contemporanea (dal 1989 a Fudenji è stato istituito un Seminario teologico). Tra le sue principali pubblicazioni: "Il pensiero religioso di Taisen Deshimaru Roshi, Maestro Zen del XXI secolo", Ed. Il Cerchio, Rimini, 1987; "Sapienza d'Oriente e d'Occidente - Atti del Convegno Internazionale "Buddhismo e Cristianesimo in dialogo di fronte alle sfide della scienza" - Salsomaggiore, 1997, Ed. Il Cerchio, Rimini, 1999; "Fatti di terra", Casadeilibri edizioni, 2008.

ANTONELLO MARTINEZ
Svolge la pratica di avvocato presso lo studio paterno ad Oristano per circa dieci anni. Nel 1999 fonda con l'Avv. Claudio Novebaci lo Studio Legale Associato Martinez & Novebaci con sede principale a Milano e altre sedi a Torino, Roma, Piacenza, Miami e Londra; negli anni si è poi associato in diverse città Italiane. La sola sede di Milano è oggi composta da un team di 85 professionisti specializzati nelle diverse discipline.
Dal 1999 è Presidente Nazionale dell'Associazione Italiana Avvocati d'Impresa ed è iscritto nell'Albo Speciale degli Avvocati ammessi al Patrocinio dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione e Giurisdizioni Superiori. Autore di numerosi libri e pubblicazioni di Diritto è Assistente alla Cattedra di Sociologia del Diritto dell'Università Statale degli Studi di Milano nonché Professore a contratto in un corso di Diritto della Comunicazione presso l'Università di Cagliari. È membro del comitato scientifico della Mimesis, antica casa editrice in materia giuridica. È Avvocato dei più importanti Gruppi della Comunicazione italiana (Mondadori; Rai; Mediaset). Rappresenta inoltre alcuni primari Fondi ed Istituti di Credito e diverse società estere (multinazionali Statunitensi, Olandesi, Giapponesi, Russe e Libiche). Da circa due anni è l'Avvocato di riferimento delle principali Società riconducibili direttamente al Fondo Sovrano di Abu Dhabi.

FILIPPO MARTINEZ
(Accademico Perduto del Giudicato d'Arborea)
Filippo Martinez è un tragediografo ossessionato dalla sintesi che opera in tutti i campi della comunicazione. Il 20 luglio del 2001, giorno del suo 50° compleanno, ha proclamato la sua morte "indidascalica" (da non confondere con la morte "didascalica" che è quella che procura il lavoro alle agenzie di pompe funebri); da allora si considera "postumo" e ha rinunciato del tutto alle consuetudini che gli facevano perdere tempo.
Questa è la sua epigrafe: "Trasloco. Vado in quel che faccio e faccio quel che sogno. Sono altrove. Altrove è l'unico posto possibile".

MARCO MARTINEZ
Vive a Oristano dove è nato nel 1959. Ha frequentato l'Asilo Infantile di Via Sant'Antonio, sotto l'ala della straordinaria Suor Vincenza; è stato scolaro, in Via Bellini, dell'altrettanto straordinaria maestra Neva Pani. Coniugato, tre figli. Esercita la professione di avvocato da venticinque anni.
In gioventù ha esercitato l'attività di bagnino professionista, previo conseguimento di regolare brevetto. Per oltre trent'anni ha calcato i campi di calcio della regione e si vanta orgogliosamente di aver parato, a Pesaro, due rigori decisivi, uno nella semifinale e uno nella finale, che hanno consentito alla sua squadra di conseguire il titolo di Campione d'Italia di una categoria amatoriale. Oltre al calcio, coltiva tante altre passioni, non elencabili sinteticamente e organicamente.

FRANCESCO MERLO
Nato a Catania vive oggi a Parigi. Ha lavorato per vent'anni con Il Corriere, e dal 2003 è editorialista per Repubblica. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro,"FAQ Italia" per Bombiani, un'incalzante serie di domande accompagnate da taglienti risposte sugli aspetti politici, storici, culturali e di costume del dilemma Italia.

GIANLUCA NICOLETTI
(Accademico Perduto del Giudicato d'Arborea)
Giornalista e scrittore, da circa quindici anni segue e sperimenta di persona il rapporto tra umanità e nuove tecnologie. Sulle sue osservazioni ed esperienze ha pubblicato saggi e romanzi, tra cui si ricordano: "Ectoplasmi, Esistere nell'aldilà catodico: il potere medianico della televisione", Baskerville 1994, "Golem. Idoli e televisioni", Rai-Eri, 1999; "Amen", Mondadori, 2009. "Le vostre miserie, il mio splendore. La discesa nella seconda vita dell'avatar Bitser Scarfiotti", Mondadori, 2007 e il recente "Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali", Sironi 2009. Parla quotidianamente alla radio, analizzando il rapporto tra mass media e realtà, un tempo in RAI con Golem ora a Radio24 con Melog 2.0. Scrive su La Stampa, Wired e varie altre testate.

NINO NONNIS
Insegnante e giornalista, è nato a Sindia (NU). Come autore teatrale ha scritto una ventina di testi, rappresentati anche in importanti festival regionali e nazionali. Come attore e autore ha interpretato molti monologhi umoristici. Come attore cinematografico ha partecipato al film "Tutto torna" di Enrico Pitzianti, collaborando alla sceneggiatura e ai dialoghi. Ha interpretato la parte principale nel corto "Benvenuto Khalid" di Peter Marcias. Tra i suoi libri ricordiamo "Una donna tutta d'un pezzo" (Aìsara), e l'ultimo "Hanno ucciso il bar Ragno" (CUEC). Suoi racconti sono stati inseriti nei libri "NeroCagliari" (Aìsara) e "Cartas De Logu" (CUEC), raccolta di scritti dei maggiori scrittori sardi.

GIORGIO PISANO
Nato a Cagliari nel 1950. Rompiscatole. Dote che per 35 anni lo ha portato, come inviato speciale de L'Unione Sarda, ad occuparsi dei principali fatti della storia recente della Sardegna e a frugare nell'anima dei suoi protagonisti, tranne uno. Autore dei libri "Lista d'attesa", "Sulle orme di Lawrence" (Demos) e "Lo strano caso del signor Mesina", Il Maestrale.

MARCO SCHINTU
Nato a Oristano nel 1953, insegna Igiene all'Università di Cagliari e svolge la sua attività presso il Dipartimento di Sanità Pubblica. Nelle sue ricerche si occupa del rapporto tra ambiente e salute. Studia in particolare la contaminazione degli ecosistemi acquatici e il trasporto degli inquinanti chimici lungo le catene alimentari. Ha trascorso lunghi periodi di ricerca all'estero in Canada, Francia, Giappone e Artico (Isole Svalbard). È referee per numerose riviste scientifiche internazionali in campo ambientale.
In un'altra vita scrive racconti, quasi tutti inediti.

VITTORIO SGARBI
(Accademico Perduto del Giudicato d'Arborea)
Nato a Ferrara nel 1952, si è laureato in filosofia con specializzazione in storia dell'arte a Bologna.
Ha pubblicato numerosi volumi di storia e critica dell'arte per diverse case editrici, tra cui "Palladio e la Maniera. I pittori vicentini del '500 e i collaboratori del Palladio, 1530-1630", 1980; "Davanti all'immagine", 1989, "Il pensiero segreto", 1990, "Dell'Italia. Uomini e luoghi", 1991, "Notte e giorno d'intorno girando" 1998, "Roma: dizionario dei monumenti italiani e dei loro autori", 1991, "Il bene e il bello" ,2002, "L'Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore" (2009). Ha curato molteplici mostre, in Italia e all'estero. Alcuni fra i suoi riconoscimenti pubblici: presidente del Comitato scientifico del Museo Campano di Capua e dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, membro della Commissione per le attività culturali dei comuni di Cremona e di Lecce, commissario per le arti e il restauro architettonico della città di Padova. Ha vinto nel 1997 e nel 2000 il Premio Internazionale Flaiano per la televisione.
Collabora con "Bell'Italia", "Il Giornale", "Restauro & Conservazione", "Oggi", "Arte e Documento". È stato eletto deputato al Parlamento italiano nel 1992 e nel 2001, e al Parlamento europeo nel 1999. È stato sottosegretario ai Beni culturali. È dal 2005 Alto Commissario per la valorizzazione della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (EN). È componente della Commissione consultiva del Prefetto per la Cattedrale di Noto (SR).
È stato dal 2006 per due anni Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
È supervisore degli acquisti di nuove opere d'arte contemporanea per il Maxxi. È curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011.
Da Giugno 2010 è Direttore della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.
ANNIBALE ATTRAVERSA L'IDIOZIA

 

1966
1970
1971
1972
 
 

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